Reverse engineering

In questo articolo: Il processo con cui Ergo Design affronta progetti complessi di reverse engineering.

Tempo di lettura: 3 minuti.

reverse engineering apparecchiatura elettrica

Il reverse engineering è la riprogettazione condotta a partire da un oggetto esistente.

Di seguito vediamo il metodo con cui Ergo Design affronta questo tipo di progetti.

Analizzare

Il primo passo è l’analisi attenta di ciò che già esiste.

Bisogna decodificare gli elementi base che costituiscono il progetto. Sapere come funzionano e a cosa servono ai fini del nuovo progetto che si sta per affrontare. Ogni particolare deve essere chiaro. Non deve esserci alcun segreto. Questo è un passo fondamentale per essere poi in grado di riprogettare in modo efficace. Capire profondamente le cose significa anche capire di cosa si ha veramente bisogno. Il progettista che non ha compreso a fondo ogni dettaglio rischia di riproporre particolari inutili o addirittura controproducenti per gli scopi del progetto.

Ergo Design è spesso impegnata nel reverse engineering di apparecchiature complesse che richiedono conoscenze nei campi dell’elettronica, energia, materiali e design industriale.

Esperienza e solide competenze specialistiche sono indispensabili per effettuare una corretta e approfondita analisi di reverse engineering.

Riorganizzare

analisi di un circuito elettrico

Ogni progetto presenta sfide uniche e particolari. Bisogna dunque riorganizzare gli elementi analizzati in modo da soddisfare in modo preciso le necessità del singolo progetto. Si toglie ciò che non è necessario e si aggiunge ciò che serve per aggiornare il prodotto. Si effettuano tutte le modifiche necessarie a soddisfare le esigenze specifiche del progetto.

Migliorare

Per noi il reverse engineering è sempre un’attività di tipo migliorativo.

Analizzare un prodotto esistente dà la possibilità e lo spazio mentale di notare difetti e pensare alternative.

I miglioramenti progettuali possono essere apportati su vari livelli e spesso si riesce ad agire contemporaneamente su tutti i livelli:

  • Prestazionale. Aumenta l’efficienza e l’efficacia del prodotto. Si migliorano le prestazioni esistenti oppure si aggiungono caratteristiche nuove che rendono il prodotto migliore per gli scopi del progetto.
  • Produttivo. Si riescono a fare le cose in modo più intelligente, risparmiando lavoro e materiale.
  • Economico. Si risparmia denaro come conseguenza dei miglioramenti produttivi e eliminando ciò che non è necessario agli scopi specifici del progetto. Spesso si riescono a ridurre le dimensioni e la complessità del prodotto.

Per riuscire a migliorare così tanto un prodotto, alcune volte bisogna superare la semantica tradizionale e le cose che sembrano scontate e fidarsi dell’analisi e della scienza. Ergo Design segue il metodo del laboratorio di progettazione: accompagna la conoscenza teorica con un’intensa attività di ricerca, verifica e sperimentazione pratica. Così riesce a fornire al cliente prodotti altamente innovativi e affidabili.

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