Artigiano progettista

Scritto da: Francesco Bianco

In questo articolo: L’artigiano progettista: caratteristiche e metodo progettuale.

Tempo di lettura: 2 minuti.

attrezzi da lavoro dell'artigiano

In un precedente articolo su questo blog ho parlato del laboratorio del design. L’ambiente del laboratorio infatti incide significativamente sull’attività progettuale e sui suoi risultati. Inoltre influisce sulla figura stessa del progettista e sul suo modo di agire e di affrontare il progetto. Siamo di fronte ad una serie di elementi interdipendenti.

il laboratorio del design è l’habitat naturale dell’artigiano progettista.

Che specie di designer è l’artigiano progettista?

Vediamo insieme le tre principali caratteristiche che lo contraddistinguono:

Pensa con le mani

L’artigiano progettista pensa tanto con la testa quanto con le mani. La realizzazione di modelli e prototipi accompagna tutto il processo progettuale. Grazie a questo modo di affrontare i problemi, l’artigiano progettista sviluppa una notevole confidenza con i materiali e le lavorazioni. Così riesce a trovare le soluzioni più semplici e originali.

Agisce artigianalmente ma progetta per l’industria

Nel laboratorio il designer svolge un’attività di tipo artigianale. Il suo agire artigiano è però volto ad una futura produzione industriale. La pratica e la sapienza dell’artigiano lo aiutano a risolvere i problemi progettuali dell’industria. Infatti, come ho già detto, conosce molto bene i materiali e il loro comportamento in risposta alle lavorazioni. Questo consente di affrontare il progetto con lucidità, fornire soluzioni ottimali e evitare inconvenienti in fase di produzione.

Procede in modo affidabile verso l’innovazione

scalatore su una parete rocciosa
L’artigiano progettista avanza come uno scalatore che esplora una nuova via su una montagna: man mano che avanza sulla parete rocciosa si mette in sicurezza con corde e moschettoni.

Il designer artigiano conduce il progetto avanzando parallelamente sul piano teorico e sul piano pratico. Coniuga teoria e empirismo. Questo approccio consente di approdare sempre a soluzioni affidabili e funzionanti. Le soluzioni più originali ed innovative sono raggiunte attraverso un processo di verifiche pratiche che, passo dopo passo, aprono una via sicura verso il risultato. Spesso, grazie a questo procedere graduale, opportunità inizialmente impensabili vengono svelate.

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Francesco Bianco

Con il suo lavoro vuole implementare e far crescere il design nelle piccole imprese. Nel 2017, con Lucia Rampino, ha scritto il libro "Il designer in azienda: Il viaggio d'esplorazione di un giovane designer in una PMI no-design". Ha studiato Design del Prodotto Industriale e Design & Engineering al Politecnico di Milano.