Design for work

Scritto da: Francesco Bianco

In questo articolo: Il potere del design for work. Il campo dell’ industria “for work” (in italiano “industria per il lavoro”) è un settore complesso in cui il coinvolgimento dei designer può fare la differenza e la fortuna delle aziende.

Esempio: Il progetto della valvola FIP DK DN

Tempo di lettura: 8 minuti

Il design nell’industria “for work”

Sentendo la parola design, pensiamo subito a sedie, oggetti d’arredamento, elettronica di consumo, automobili. Ci sono ambiti in cui il design è riconosciuto senza dubbio come una componente imprescindibile. Sappiamo che il design ha fatto la fortuna di molte aziende e ha contribuito significativamente a rendere il Made in Italy un marchio di eccellenza riconosciuto a livello mondiale.

Ci sono però settori in cui non è così semplice e immediato capire come il design possa avere un ruolo importante. Ad esempio, se sei un imprenditore e hai un’azienda che produce oggetti tecnici, industriali, o attrezzature da lavoro, è possibile che ora tu ti stia chiedendo: come può il design essere utile per la mia attività? Se ti stai facendo questa domanda, credimi, sei già molto più avanti di tanti tuoi concorrenti impantanati nella convinzione di operare in un settore estraneo al design.

Spero che questo articolo possa aiutarti a fare un po’ di luce su quanto il design possa essere utile anche in un settore come il tuo. Sapere le cose è il primo passo per poter sfruttare le occasioni a tuo vantaggio.

Pensare di operare in un settore che non ha nulla a che fare col design è un pregiudizio che frena l’azienda. Per liberarti da questo pregiudizio devi cominciare a capire che il design è molto più di quello che pensavi: non c’è settore che si possa considerare estraneo. Il design è una risorsa preziosa per qualsiasi azienda e, se la conosci e la sai sfruttare, può darti enormi vantaggi. Il design è garanzia di qualità progettuale. In ogni campo.

Il pregiudizio di considerarsi in un settore estraneo al design è ancora diffuso, soprattutto nel mondo delle piccole e micro imprese italiane. Questa situazione sta favorendo significativamente le aziende che invece hanno scelto di puntare sul design. Se hai un’impresa sei inevitabilmente immerso nel design fino al collo. Prima lo capisci e sfrutti questa cosa a tuo vantaggio, meglio è.

Ergo Design dal 1999, anno della sua fondazione, contribuisce a spingere il design in settori diversi rispetto a quelli che il pubblico dei non addetti ai lavori normalmente associa alla parola design. Uno di questi settori è il “design for work”. È di questo campo particolare che tratterò in questo articolo.

Cos’è il design for work

Con “design for work” si intende la disciplina del design applicata alla progettazione di oggetti “per il lavoro”: strumenti, attrezzi, mezzi e macchinari che si trovano in contesti lavorativi, sanitari, o industriali. Insomma, oggetti che vengono usati per lavorare, da persone che stanno lavorando.

ADI, l’Associazione italiana per il Disegno Industriale, prestando attenzione alle sempre nuove sfaccettature che assume la professione del designer, comprende il “design for work” tra le categorie (consultabili a questo link) in cui suddivide i prodotti selezionati nel Design Index, la raccolta annuale del miglior design italiano.

Capita spesso che i prodotti di “design for work” siano oggetti progettati per sopportare stress intensi. Spesso sono oggetti destinati ad essere maneggiati; e non sempre con delicatezza. Devono poter essere maltrattati, senza paura di romperli e senza pericolo che tradiscano le aspettative. Spesso le condizioni sono estreme: con guanti da lavoro, sporchi di grasso o di olio, al freddo, in situazioni d’emergenza.

Importanza del design for work

Da tutto quello che ho scritto finora avrai capito che stiamo parlando di oggetti che devono essere soprattutto particolarmente robusti e affidabili.

Ed è importante che queste qualità non solo le abbiano ma anche le comunichino correttamente.

Questi oggetti, per i professionisti che li usano, devono rappresentare una sicurezza, un punto fermo, un alleato decisivo per svolgere il lavoro nel migliore dei modi.

Gli elementi in gioco come vedi sono tanti e saperli equilibrare in modo ottimale nel progetto è una sfida complessa che richiede capacità ed esperienza. Per questo motivo rivolgersi ai giusti designer è la scelta decisiva per ottenere un contributo fondamentale per la buona riuscita del prodotto finale.

Il design è la garanzia che la progettazione sia accuratamente pensata e abbia a cuore soprattutto le persone, in ogni fase del ciclo vita del prodotto. Così, quando un progetto di design ha qualità, è facile che le persone si innamorino del prodotto, lo usino volentieri, lo desiderino, lo cerchino.

Ergo Design for work

Ergo Design è specializzato in “design for work” perché questo ambito tematico del design si sposa perfettamente con l’idea del design di Ergo.

Cogito Ergo Sum. Ergo traduce il pensiero in cosa, cercando la via più diretta ed essenziale.

Nei progetti di Ergo Design la sorpresa deriva sempre dall’intelligenza e dalla semplicità della soluzione. L’originalità è sempre data dall’aver trovato la via più immediata, traguardo che, paradossalmente, è molto difficile da raggiungere. Non c’è nulla di superfluo: tutto è concepito per funzionare bene a lungo ed essere usato e manutenuto con facilità. Queste sono caratteristica fondamentali e molto apprezzate nei prodotti “for work”.

Ergo è design for work. Il risultato finale è un oggetto bello perché necessario, inevitabile, talmente giusto che è quasi impossibile immaginarlo diverso da come è.

Il design for work è una sfida delicata e quanto più la progettazione si fa difficile tanto più è utile che sia condotta da esperti, abituati a progettare per le aziende “for work”. E nemmeno i soli esperti sono sufficienti: imprescindibile per ottenere risultati eccellenti è il dialogo e la condivisione di competenze che si instaura tra azienda e designer.

Un esempio particolarmente felice di tutto ciò è la valvola DK DN progettata da Ergo Design per FIP

valvola FIP DK DN. Esempio emblematico di design for work

La valvola FIP DK DN

La valvola FIP di Ergo Design è stata premiata con l’inserimento nella categoria “design for work” dell’ADI design index 2016, candidandosi così al premio Compasso d’Oro 2018 e ha ricevuto il Premio Nazionale per l’Innovazione 2017, anche conosciuto come Premio dei Premi.

Stiamo parlando di una valvola industriale: tipologia di oggetto decisamente “for work”. Usata anche in condizioni estreme, comporta allo stesso tempo caratteristiche di robustezza e precisione.

Il progetto è molto interessante perché presenta l’integrazione di un nuovo brevetto di blocco sviluppato da FIP. Non si trattava dunque di una questione esclusivamente di styling: bisognava dare corpo al brevetto tecnico dando vita ad un oggetto comodo e sicuro. Qui emerge senza dubbio l’importanza del dialogo industria-designer di cui parlavamo poco fa.

In un progetto di design for work è di importanza centrale pensare all’uso del prodotto: come, quando, in che circostanze, la valvola verrà usata. Immaginare e progettare la vita del prodotto.

Questo procedimento condiziona e guida le scelte progettuali: ad esempio la forma del rubinetto facilita la presa e, in particolare, il movimento di chiusura in modo da agevolare massimamente l’utente in eventuali momenti d’emergenza. Ogni dettaglio è curato con sapienza pensando prima di tutto a chi usa il prodotto.

Questi sono particolari che non sono evidenti in un primo momento, li scopri nel tempo, usando il prodotto. Ribadiscono la qualità del progetto e ti portano ad amarlo. L’oggetto di design for work è capace di sorprenderti positivamente anche molto tempo dopo averlo “incontrato” per la prima volta. Questo è un formidabile punto di forza per l’azienda che produce il prodotto perché le persone si affezionano al prodotto e si fidelizzano al brand.

Altro aspetto centrale di un prodotto come la valvola è la progettazione delle sensazioni tattili. Come vedi, l’attività di design for work va ben oltre il disegno. Per questo dico che non è certo solo questione di styling. Il progetto degli aspetti tattili passa soprattutto attraverso la prototipazione: i pesi, le textures, il grip dei materiali, la prensibilità delle forme, devono trasmettere sensazioni di sicurezza, affidabilità, robustezza e anche di precisione e controllo accurato dei movimenti.

Il movimento di rotazione di questa valvola è fluido, stabile, controllato, silenzioso. Comunica alta qualità. La presa salda trasmette affidabilità. I prodotti parlano per l’azienda. Sono e comunicano ciò che è l’azienda. È per questo che il design influisce così tanto sulla fortuna di un’impresa.

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Francesco Bianco

Con il suo lavoro vuole implementare e far crescere il design nelle piccole imprese. Nel 2017, con Lucia Rampino, ha scritto il libro "Il designer in azienda: Il viaggio d'esplorazione di un giovane designer in una PMI no-design". Ha studiato Design del Prodotto Industriale e Design & Engineering al Politecnico di Milano.